m. ha ricominciato a parlare da solo RSS

un tumblr di massimo bernardi

Archive

Feb
15th
Sun
permalink
D’altro canto la canzone ha senso soltanto perché ti chiedo di guardare meglio, di notare che soffro, perché i fiati del ritornello sembrano in ritardo di una frazione di secondo sufficiente a farti capire che non ho voglia di cantarti un ballabile, ma di farti soccombere tra le mie braccia, adesso, qui. E questa dolce ipocrisia basterebbe a fare di The tracks of my tears una delle canzoni più belle mai scritte.