Feb
15th
Sun
15th
D’altro canto la canzone ha senso soltanto perché ti chiedo di guardare meglio, di notare che soffro, perché i fiati del ritornello sembrano in ritardo di una frazione di secondo sufficiente a farti capire che non ho voglia di cantarti un ballabile, ma di farti soccombere tra le mie braccia, adesso, qui. E questa dolce ipocrisia basterebbe a fare di The tracks of my tears una delle canzoni più belle mai scritte.